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Attestato di rischio 2008-03-04 - Pdf - Stampa

Novità sulla classe di merito in Gazzetta

Provvedimento Isvap n. 2590 dell’8 febbraio 2008, in Gazzetta ufficiale n.45 del 22 febbraio 2008 Fonte: Governo.it

 

Passi evidenziati:

  • In materia di attestazione sullo stato del rischio de
  • Si tratta di una riforma del declassamento
  • Problema del declassamento nonostante l'assicurat
  • Viene invece conservata la classe di merito
  • &

    "L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo (ISVAP) con il provvedimento n. 2590 dell’8 febbraio 2008, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.45 del 22 febbraio 2008, ha modificato ed integrato il Regolamento n. 4 del 9 agosto 2006, in materia di attestazione sullo stato del rischio dei contratti R.C. auto, in base alla legge 2 aprile 2007, n. 40, inerente all’assicurazione obbligatoria." (Governo)

    Segue il testo, in burocratese.

    Per avere una versione umanamente leggibile suggeriamo di visitare la sintesi del Governo, al link indicato.

    Si tratta di una riforma del declassamento (vecchio bonus malus) a seguito di indennizzo diretto.

    L'assicurato infatti puo' non sapere nemmeno che e' stata indennizzata controparte, se la lettera non gli arriva, ma poi trovarsi declassato contro la sua volontà.

    Si pone infatti il problema del declassamento nonostante l'assicurato affermi la propria non responsabilità. Che fare ?

    Un complesso meccanismo di presunzione di colpa si applica in caso di liquidazione. Se la colpa e' comune non c'e' declassamente, se ci sono piu' conducenti la riduzione e' pro quota superato il 50% ...

    Nel provvedimento vi e' tuttavia una decisione unilaterla della compagnia.

    L'attestato di rischio poi deve contenere altre informazioni in modo da evitare (o meno ?) che vi siano piu' auto intestate alla stessa persona, e non ai suoi familiari.

    Viene invece conservata la classe di merito del singolo che vende un'auto e non ne compera subito una nuova, in caso di ulteriore e successivo acquisto.


    L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA
    SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE
    E DI INTERESSE COLLETTIVO
    Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576 e successive modificazioni ed
    integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle
    assicurazioni;

    Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e successive
    modificazioni ed integrazioni, recante il Codice delle Assicurazioni
    Private;

    Vista la legge 2 aprile 2007, n. 40 di conversione del
    decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7;

    Ritenuta la necessita' di modificare il Regolamento n. 4 del
    9 agosto 2006 alla luce delle nuove disposizioni in materia di
    assicurazione della responsabilita' civile auto di cui alla legge
    2 aprile 2007, n. 40;

    A d o t t a
    il seguente provvedimento:

     

    Art. 1.

    Modifiche al Regolamento ISVAP n. 4
    del 9 agosto 2006
    1. All'art. 4, comma 1, sono aggiunte alla fine le seguenti parole:

    In caso di richiesta ai sensi dell'art. 134, comma 1-bis, del decreto
    le imprese trasmettono al contraente, entro quindici giorni dalla
    richiesta, l'attestazione sullo stato del rischio relativa agli
    ultimi cinque anni del contratto di assicurazione".

    2. Il comma 4 dell'art. 4 e' abrogato.

    3. All'art. 6 sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) al comma 1, lettera h), le parole denunciati con seguito e con
    distinta indicazione del numero dei sinistri che hanno dato luogo a
    pagamenti, del numero dei sinistri posti a riserva con soli danni
    alle cose e del numero dei sinistri posti a riserva con danni alle
    persone" sono sostituite dalle seguenti: «pagati, anche a titolo
    parziale, con distinta indicazione del numero dei sinistri con
    responsabilita' principale e del numero dei sinistri per i quali non
    sia stata accertata la responsabilita' principale che presentano, in
    relazione al numero dei conducenti coinvolti, una quota di
    responsabilita' non principale a carico dell'assicurato, con
    indicazione della relativa percentuale»;

    b) dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti commi:

    «2. Ai sensi del comma 1, lettera h), per responsabilita'

    principale deve intendersi, nel caso in cui il sinistro coinvolga due
    veicoli, la responsabilita' prevalente attribuita ad uno dei
    conducenti dei veicoli stessi. Per i sinistri con piu' di due veicoli
    coinvolti, l'ipotesi di responsabilita' principale ricorre per il
    conducente al quale sia attribuito un grado di responsabilita'

    superiore a quello attribuito agli altri conducenti. Qualora la
    responsabilita' sia da attribuirsi in pari misura a carico dei
    conducenti dei veicoli coinvolti, nessuno dei contratti relativi ai
    veicoli medesimi subira' l'applicazione del malus; tuttavia la
    corresponsabilita' paritaria dara' luogo ad annotazione del grado di
    responsabilita' nell'attestato di rischio ai fini del peggioramento
    della classe di merito in caso di successivi sinistri in cui vi sia
    la responsabilita' del conducente del veicolo assicurato. Ai fini
    dell'eventuale variazione di classe a seguito di piu' sinistri, la
    percentuale di responsabilita' cumulata" che puo' dar luogo
    all'applicazione del malus deve essere pari ad almeno il 51%. Ai
    medesimi fini viene considerato un periodo temporale coincidente con
    l'ultimo quinquennio di osservazione della sinistralita'.

    3. Nel caso di pagamento a titolo parziale, con conseguente
    applicazione della penalizzazione, i successivi pagamenti, riferiti
    allo stesso sinistro, non determinano l'applicazione delle
    penalizzazioni contrattuali.

    4. Nel caso di stipula del contratto ai sensi e per gli effetti
    di cui all'art. 134, comma 4-bis, del decreto, presso la stessa o
    diversa impresa di assicurazione, l'attestato dovra' contenerne
    indicazione. Tale indicazione deve essere mantenuta anche negli
    attestati successivi al primo".».

    4. All'art. 8 sono apportate le seguenti modificazioni:

    a) il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. In caso di
    documentata cessazione del rischio assicurato o in caso di
    sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per
    mancato utilizzo del veicolo, risultante da apposita dichiarazione
    del contraente, l'ultimo attestato di rischio conseguito conserva
    validita' per un periodo di cinque anni a decorrere dalla scadenza
    del contratto al quale tale attestato si riferisce.».

    b) il comma 4 e' abrogato;

    c) al comma 5, primo periodo, le parole: Nel caso di acquisto di
    un veicolo di nuova proprieta' da parte di un soggetto che possa
    documentare la vendita, la consegna in conto vendita, il furto, la
    demolizione, la cessazione definitiva della circolazione o la
    definitiva esportazione all'estero di un veicolo precedentemente
    assicurato" sono sostituite dalle seguenti: In caso di documentata
    vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione
    definitiva della circolazione o definitiva esportazione all'estero di
    un veicolo di proprieta' precedentemente assicurato, qualora il
    contraente chieda che il contratto sia reso valido per altro veicolo
    di sua proprieta'".

     

    Art. 2.

    Modifiche all'allegato n. 1
    1. All'Allegato 1 al Regolamento ISVAP n. 4 del 9 agosto 2006,
    parte 2. Informazioni sulla disdetta contrattuale", le parole entro
    15 giorni dalla scadenza del contratto" sono sostituite dalle
    seguenti: almeno 15 giorni prima della data di scadenza indicata
    nella polizza."

     

    Art. 3.

    Modifiche all'allegato n. 2
    1. All'Allegato 2 al Regolamento ISVAP n. 4 del 9 agosto 2006, sono
    apportate le seguenti modificazioni:

    a) alla parte «Criteri di individuazione della classe di merito
    di conversione universale», punto 1., lettera a), le parole: «di
    alcun tipo (pagati, riservati con danni a persona, riservati con
    danni a cose)» sono sostituite dalle seguenti: «pagati, anche a
    titolo parziale, con responsabilita' principale;

    b) alla parte «Criteri di individuazione della classe di merito
    di conversione universale», punto 1, lettera b), le parole: «pagati o
    riservati con danni a persone sono sostituite dalle seguenti:

    «pagati, anche a titolo parziale, con responsabilita' principale»;

    c) alla parte «disciplina della classe di merito di conversione
    universale - Regole specifiche», lettera h), le parole: «su un
    veicolo di nuova acquisizione» sono sostituite dalle seguenti: «su
    altro veicolo di proprieta' dello stesso soggetto»;

    d) alla parte «Disciplina della classe di merito di conversione
    universale - Regole specifiche", lettera, lettera i), le parole: «Nel
    caso di acquisto di un veicolo da parte dello stesso proprietario»

    sono sostituite dalle seguenti: Nel caso del proprietario di un
    veicolo»;

    e) alla parte «Disciplina della classe di merito di conversione
    universale - Regole specifiche», lettera i), le parole: «di nuova
    proprieta» sono soppresse.

     

    Art. 4.

    Pubblicazione
    1. Il presente provvedimento e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
    della Repubblica italiana, nel Bollettino e sul sito Internet
    dell'ISVAP.

     

    Art. 5.

    Entrata in vigore
    1. Il presente provvedimento entra in vigore il giorno successivo
    alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
    italiana, fatta eccezione per le disposizioni di cui all'art. 1,
    commi 2 e 3, all'art. 2, comma 1, ed all'art. 3, comma 1, che entrano
    in vigore il 31 luglio 2008.

    Roma, 8 febbraio 2008

    Il Presidente: Giannini

     

     


    Link: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/rc_at


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    2008-03-04 Chi: Spataro Fonte: Governo.it





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