Assicurativo 2.0    Store    Segnala    Dizionario    G.U.    Giurisprudenza    Rassegna Enti   
invio comunicati a info@assicurativo.it facebook twitter telegram mail    

 

Danno biologico 2009-12-27 - Pdf - Stampa

Danno biologico e terrorismo

Criteri pubblicati - photo courtesy of lusi Fonte: g.u.

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 2009, n. 181 

Regolamento recante i criteri medico-legali per l'accertamento e la determinazione dell'individualita' e del danno biologico e morale a carico delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, a norma dell'articolo 6 della legge 3 agosto 2004, n. 206. 

GU n. 292 del 16-12-2009

E m a n a

il seguente regolamento: 


 Art. 1 Definizioni 

 1. Ai fini del presente regolamento:

a) per danno biologico, si intende la lesione di carattere

permanente all'integrita' psico-fisica della persona suscettibile di

accertamento medico-legale che esplica un'incidenza negativa sulle

attivita' quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita

del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla

sua capacita' di produrre reddito;

b) per danno morale, si intende il pregiudizio non patrimoniale

costituito dalla sofferenza soggettiva cagionata dal fatto lesivo in

se' considerato;

c) per aggravamento fisico, si intende lo stato della menomazione

dell'integrita' psico-fisica complessiva derivante dall'evoluzione

peggiorativa della patologia da cui e' conseguita l'invalidita' gia'

riconosciuta ed indennizzata, nonche' da ogni altra patologia per la

quale risulti accertata una correlazione eziopatogenetica per

interdipendenza o la cui insorgenza risulti determinata da cure

praticate per la patologia gia' riconosciuta. 


 Art. 2 Disposizioni generali 

 1. La valutazione della percentuale d'invalidita' di cui

all'articolo 6, comma 1, della legge 3 agosto 2004, n. 206, e'

espressa in una percentuale unica d'invalidita', comprensiva del

riconoscimento del danno biologico e morale.

2. Ai fini della valutazione di cui al comma 1, gli accertamenti

sanitari, sono effettuati dalla competente commissione medica

ospedaliera della sanita' militare o dalle apposite commissioni

sanitarie di nomina consolare, ai sensi dell'articolo 5 del decreto

del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n. 510.

3. Ai fini dell'espletamento degli accertamenti sanitari, nonche'

delle modalita' di svolgimento dei lavori delle commissioni di cui al

comma 2, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui

al decreto del Capo del Dipartimento dell'Amministrazione generale,

del personale e dei servizi del Ministero dell'economia e delle

finanze in data 12 febbraio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

del 23 febbraio 2004, n. 44, adottato in attuazione del decreto del

Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001, n. 461, e successive

modificazioni. 


 Art. 3 Criteri medico-legali per la valutazione dell'invalidita' permanente 

1. Per l'accertamento dell'invalidita' si procede tenendo conto che

la percentuale d'invalidita' permanente (IP), riferita alla capacita'

lavorativa, e' attribuita scegliendo il valore piu' favorevole tra

quello determinato in base alle tabelle per i gradi di invalidita' e

relative modalita' d'uso approvate, in conformita' all'articolo 3,

comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, con il decreto del

Ministro della sanita' in data 5 febbraio 1992, e successive

modificazioni, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta

Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 1992, e quello determinato in base

alle tabelle A, B, E ed F1 annesse al decreto del Presidente della

Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, e

relativi criteri applicativi. Alla classifica di cui alle categorie

della tabella A e alla tabella B sono equiparate le fasce percentuali

d'invalidita' permanente, riferite alla capacita' lavorativa, secondo

le corrispondenze indicate nella tabella in allegato 1. Alle

invalidita' o mutilazioni di prima categoria della tabella A che

risultino contemplate anche nella tabella E corrisponde una

invalidita' permanente non inferiore al 100%. 


 Art. 4 Criteri medico-legali per la rivalutazione dell'invalidita'

permanente, e per la determinazione del danno biologico e del danno

morale 


 1. Per la rivalutazione delle invalidita' gia' riconosciute e

indennizzate, si procede secondo i seguenti criteri e modalita':

a) la percentuale d'invalidita' permanente (IP), riferita alla

capacita' lavorativa, e' attribuita secondo quanto indicato

all'articolo 3. Resta salva l'applicazione di altri criteri

tabellari, adottati in sede di prima valutazione, se piu' favorevoli;

b) la percentuale del danno biologico (DB) e' determinata in base

alle tabelle delle menomazioni e relativi criteri applicativi di cui

agli articoli 138, comma 1, e 139, comma 4, del decreto legislativo 7

settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni;

c) la determinazione della percentuale del danno morale (DM)

viene effettuata, caso per caso, tenendo conto della entita' della

sofferenza e del turbamento dello stato d'animo, oltre che della

lesione alla dignita' della persona, connessi ed in rapporto

all'evento dannoso, fino ad un massimo dei 2/3 del valore percentuale

del danno biologico;

d) la percentuale unica di invalidita' indicante l'invalidita'

complessiva (IC), di cui all'articolo 6 della legge 3 agosto 2004, n.

206, che in ogni caso non puo' superare la misura del cento per

cento, e' data dalla somma delle percentuali del danno biologico, del

danno morale e del valore, se positivo, risultante dalla differenza

tra la percentuale di invalidita' riferita alla capacita' lavorativa

e la percentuale del danno biologico: IC= DB+DM+ (IP-DB). 


 Art. 5 Disposizioni transitorie 

 1. Fino alla data di predisposizione delle tabelle di menomazione

di cui agli articoli 138, comma 1, e 139, comma 4, del decreto

legislativo 7 settembre 2005, n. 209, la percentuale del danno

biologico e' determinata in base alla tabella delle menomazioni e

relativi criteri applicativi, approvata con decreto del Ministro del

lavoro e della previdenza sociale in data 12 luglio 2000, pubblicato

nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25

luglio 2000, e successive modificazioni; la percentuale del danno

biologico, cosi' determinata, puo' essere aumentata da parte dei

competenti organismi sanitari ai sensi degli articoli 138, comma 3, e

139, comma 3, del decreto legislativo n. 209 del 2005.

2. Dopo l'adozione delle tabelle di cui agli articoli 138, comma 1,

e 139, comma 4, del decreto legislativo n. 209 del 2005, si procede,

previa domanda degli interessati, ovvero dell'amministrazione

competente, ad una nuova determinazione della invalidita', qualora la

percentuale di danno biologico, applicando i nuovi criteri tabellari,

sia piu' favorevole. 


 Art. 6 Disposizioni finali 

 1. A fare data dall'entrata in vigore del presente regolamento le

commissioni mediche provvedono all'accertamento delle invalidita'

secondo quanto previsto agli articoli 3 e 4.

2. Nei casi di applicazione dell'articolo 6, comma 1, della legge 3

agosto 2004, n. 206, le valutazioni delle invalidita' operate in

difformita' alle disposizioni del presente regolamento, possono

formare oggetto di revisione da parte dei competenti organismi

sanitari, previa domanda degli interessati agli uffici delle

amministrazioni competenti. In ogni caso, la percentuale

d'invalidita' non puo' essere rideterminata in misura inferiore a

quella per la quale si e' gia' provveduto all'attribuzione dei

benefici richiesti, ovvero a quella stabilita in sede giudiziale. Le

domande, presentate a partire dalla data di entrata in vigore della

legge n. 206 del 2004, cui non sia seguito l'accertamento

medico-legale da parte delle commissioni di cui all'articolo 2, comma

2, per sopravvenuto decesso del danneggiato, sono da considerare

utilmente prodotte per la determinazione della nuova percentuale di

invalidita', comprensiva del danno biologico e morale.

Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sara' inserito

nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica

italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo

osservare.

Dato a Roma, addi' 30 ottobre 2009

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

La Russa, Ministro della difesa

Maroni, Ministro dell'interno

Alfano, Ministro della giustizia

Sacconi, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali

Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Alfano

Registrato alla Corte dei conti il 1° dicembre 2009

Ministeri istituzionali, registro n. 10, Difesa, foglio n. 245


 


Link: http://www.gazzettaufficiale.it


Non perdere gli aggiornamenti via Telegram o via email:

Email: (gratis Info privacy)




2009-12-27 Chi: Spataro Fonte: g.u.

Danno biologico - Indice: 1. La liquidazione del danno biologico negli infortuni sul lavoro 2. Ordinanza sui criteri della liquidazione del danno biologico 3. Cassazione III Civile del 13 giugno - 26 settembre 2016, n. 18773 4. Responsabilita' del medico e consenso non informato; danno biologico e parenti 5. Sulla duplicazione del danno liquidato con nomi diversi: Cassazione III civile del 29 settembre 2015, n. 19211 6. Sinistro e risarcimento degli eredi Cassazione III civile del 23.2.2015 7. Tribunale di Milano e liquidazione danno biologico non patrimoniale 2014 8. Danno biologico degli eredi, prova e valutazione delle conseguenze sulla vita di relazione 9. Aggiornate le tabelle del risarcimento del danno biologico 10. Risarcimento equitativo del de cuius (breve sopravvivenza) - Torna alle guide




Argomenti:



eventi sponsorizzati:



Novitā:

Scatola nera e riduzione dei premi delle polizze assicurative Dispositivi antiabbandono da oggi obbligatori Sinistri in bicicletta: BikeItalia, Submarine Istat: la mappe del pericolo Non solo diritto: per cinque sere in compagnia del paradiso Privacy: titolare o responsabile ? Cassazione su Pedone e esclusione della responsabilitā del conducente La liquidazione del danno biologico negli infortuni sul lavoro Assicurazione obbligatoria e mancata partecipazione in causa dell'assicurazione La gestione del rischio assicurativo nell'arte










Indice:
Documenti
- Banca dati
- Codice assicurazioni
- Commenti
- Dizionario
- Gazzetta assicurativa
- Giurisprudenza
- Legislazione
- Regolamento
- Video
Danno non patrimoniale
- Calcolo non patrimoniale

Danno Biologico
- Calcolo danno biologico
- Danno biologico
- Sentenze
- Norme

Danno Esistenziale
- Danno esistenziale
- Sentenze
- Norme

Tabelle
- Tabella di Milano (2011)
- Tabella danno biologico Roma 2007
- Tabella di Firenze (2007)
- Tabella punti Micropermanenti
- Tabella Inail
- Tabella invalidità micropermanenti
- Tabella in formato.xls
- Allegati in formato testo
- Tabella Inail
Indennizzo Diretto
- Controlla i risarcimenti !
- News
- Faq

Rca
- Notizie
- Sentenze
- Norme

Altri
- Convegni
- Calcolo di danno biologico
- Software calcolo danno biologico
- Newsletter
- Mondo auto
- Software


I testi sono degli autori e di IusOnDemand srl, cc nc sa - Documenti non ufficiali - P.IVA: 04446030969 - About - Map - Privacy - Cookie - Condizioni d'uso - Logo - In