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Cassazione, sez. III, 14 maggio 2012, n. 7499 - errata valutazione del danno subito in proprio dalla vittima - decesso dopo alcune errore - danno del de cuius
"Di qui la "determinazione equitativa", che non regge, per il semplice motivo che effettivamente è irrisoria e, quindi,non congrua dal punto di vista logico-giuridico solo che si tenga presente che esso va pur sempre quantificato in riferimento al situazione della vittima, al fine di non rivelarsi meramente simbolica." "va operata avendo presenti sia il criterio equitativo puro sia il criterio di liquidazione tabellare, purché essi criteri siano dal giudice adeguatamente personalizzati, ovvero adeguati al caso concreto." Fonte: cassazione
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